Era un altro, malgrado il proposito fermo e gli sforzi ansiosi di continuare a essere la stessa persona che era stata prima dell’infortunio mortale dell’amore.
L’amore ai tempi del colera; Gabriel Garcia Marquez (via eveagainsteve)

"Approfittane adesso che sei giovane per soffrire tutto quello che puoi”, gli diceva, “che queste cose non durano tutta la vita".
Gabriel Garcìa Màrquez, L’amore ai tempi del colera. (via fromwishestoeternity)

Le venivano in mente di continuo le tante domande quotidiane a cui solo lui avrebbe potuto rispondere. Una volta lui le aveva detto una cosa che lei non riusciva a concepire: gli amputati sentono dolori, crampi, solletico, alla gamba che non hanno più. Così si sentiva lei senza di lui, sentendolo là dove non c’era più.
l’amore ai tempi del colera,  gabriel garcía márquez (via leciliegieparlano)

Perchè avevano vissuto insieme quanto bastava per accorgersi che l’amore era amore in qualsiasi tempo e in qualsiasi parte.
-L’amore ai tempi del colera (via talitaluv)

Era ancora troppo giovane per sapere che la memoria del cuore elimina i brutti ricordi e magnifica quelli belli, e che grazie a tale artificio riusciamo a tollerare il passato.

Gabriel García Márquez - L’amore ai tempi del colera

(via strangedays-daniel)

Gli esseri umani non nascono sempre il giorno in cui le loro madri li danno alla luce, ma che la vita li costringe ancora molte altre volte a partorirsi da sé.
Gabriel García Márquez, L’amore ai tempi del colera (via doppisensi)

Io non sono più niente. Non è più mia la mia anima, non è più mia la mia vita, non rubarmi, con quegli occhi, la morte.
Oceano mare,Baricco

L’inferno è la sofferenza di non poter più amare.
Dostoevskij

E arriva quel giorno in cui tutto cambia e un po’ cambi anche tu.

Il peggior modo di sentire la mancanza di qualcuno è esserci seduto accanto e sapere che non l’avrai mai.
Gabriel García Márquez; L’amore ai tempi del Colera (via il-pazzo-della-porta-accanto)

Che libro!

(via lamiaanimapiange)


Sentirsi soli in una stanza piena,come un’ombra ci si sposta aspettando che sia un raggio di sole ad attraversarci.

Sentirsi soli in una stanza piena,come un’ombra ci si sposta aspettando che sia un raggio di sole ad attraversarci.


Queste parole mi appartengono…non voglio rubarle a chi le ha scritte,ma sappia che forse mi sta dando la forza di scrivere davvero tutto questo a quella persona…

Queste parole mi appartengono…non voglio rubarle a chi le ha scritte,ma sappia che forse mi sta dando la forza di scrivere davvero tutto questo a quella persona…


Queste parole mi appartengono…non voglio rubarle a chi le ha scritte,ma sappia che forse mi sta dando la forza di scrivere davvero tutto questo a quella persona…

Queste parole mi appartengono…non voglio rubarle a chi le ha scritte,ma sappia che forse mi sta dando la forza di scrivere davvero tutto questo a quella persona…


Lei venne da te piena di tracce di passato, schiva, disillusa ma con quel sorriso ancora acceso di chi non si è arreso.
Tu avevi solchi sulle mani, ed hai scavato ancora per farne strade di fiducia dove farla camminare. E senza tutta quell’assurda gelosia di quel che è stato, con un abbraccio l’hai spogliata degli amori di ieri e lasciandola vestita della tua vita hai detto : “Quel che hai avuto prima di me lo dimenticherai. Quel che verrà dopo di me non lo vorrai più conoscere”
Massimo bisotti

Se tieni a qualcosa non è che a volte ci stai male. Ci stai sempre male.
John Green  (via vialemanidagliocchi)

(via hosognatote)